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CERTIFICAZIONE ENERGETICA e RIQUALIFICAZIONE DELL'ESISTENTE

La certificazione energetica degli edifici in Emilia Romagna.

Oltre il 40% del consumo finale di energia della Comunità europea è dovuto all’uso e costruzione degli edifici:

  • Il 68% per il riscaldamento degli ambienti;
  • l’11% per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • il 5% per usi cucina;
  • il 16% per usi elettrici obbligati.

Al fine di contenere i consumi energetici negli edifici è stata emanata la Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia.
La Regione Emilia-Romagna ha recepito la direttiva con Delibera dell’Assemblea legislativa n. 156/2008, in vigore dal 1° luglio 2008, che prevede i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e l’Attestato di Certificazione Energetica degli edifici in caso di compravendita o di locazione.
L’attestato di certificazione energetica riporta la Classe Energetica dell’immobile e le opportunità di riduzione dei costi mediante soluzioni per il miglioramento dell’efficienza energetica del sistema edificio/impianto.

L’attestato di certificazione energetica degli edifici È OBBLIGATORIO in caso di:

  • nuova costruzione;
  • demolizione e ricostruzione o ristrutturazione integrale con superficie utile maggiore di 1000 m2. In questi casi il COSTRUTTORE deve consegnare al proprietario l’Attestato di Certificazione Energetica altermine dei lavori;
  • compravendita di edifici o singole unità immobiliari. in questi casi, il VENDITORE deve consegnare all’acquirente l’Attestato di Certificazione Energetica ed allegarlo all’atto di compravendita;
  • dal 1° luglio 2010 l’obbligo è stato esteso alla locazione (affitto). In questi casi, il LOCATORE deve consegnare al LOCATARIO l’Attestato di Certificazione Energetica in copia conforme all’originale;
  • accesso ad incentivi o agevolazioni di qualsiasi natura, se prevedono la certificazione energetica per ottenere il beneficio.

L’attestato di certificazione energetica degli edifici NON È OBBLIGATORIO in caso di:

  • immobili e impianti ricadenti nell’ambito della disciplina del TU 42/2004 codice dei beni culturali e del paesaggio;
  • fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando riscaldati per esigenze del processo produttivo;
  • fabbricati isolati con superficie utile totale inferiore a 50m2;

L’attestato di certificazione energetica degli edifici riporta:

  • il CODICE IDENTIFICATIVO UNIVOCO, a lato insieme alla data di rilascio e di validità;
  • i DATI GENERALI DELL’IMMOBILE: proprietà, identificazione catastale, geometria e località climatica;
  • la CLASSE ENERGETICA DELL’EDIFICIO: dalla Classe A o A+ (edificio con ottime prestazioni energetiche e bassi consumi), alla Classe G (edificio con
  • pessime prestazioni energetica ed alti costi energetici);
  • gli INDICI DI PRESTAZIONE ENERGETICA dell’edificio. Per la Regione Emilia Romagna:
    • A+ EPtot<25
    • A 25≤EPtot<40
    • B 40≤EPtot<60
    • C 60≤EPtot<90
    • D 90≤EPtot<130
    • E 130≤EPtot<170
    • F 170≤EPtot<210
    • G EPtot≥210



L’attestato di certificazione energetica ha una validità di 10 anni ed è rilasciato ai sensi dell’art.481 del CP (falso in atto pubblico). Durante i 10 anni devono essere rispettate le prescrizioni relative alla corretta manutenzione, ispezione e controllo dell’efficienza energetica degli impianti di climatizzazione. I libretti di impianto o di centrale sono allegati all’Attestato di Certificazione Energetica.
L’attestato di certificazione energetica deve essere aggiornato nel caso di:

  • intervento su più del 25% dell’involucro edilizio;
  • aumento del 5% del rendimento dell’impianto termico;
  • ad ogni intervento sull’edificio che alteri la prestazione energetica;
  • facoltativo negli altri casi;


L’attestato di certificazione energetica deve riportare gli interventi di miglioramento della prestazione energetica espressi in termini di costi/benefici: il relativo risparmio di energia primaria, la stima degli anni di ritorno dell’investimento, e la riduzione delle emissioni di CO2. Dal documento è possibile conoscere i consumi ed i costi energetici dell’immobile.